Decreto Flussi 2026 – In arrivo il Click Day!

Siamo finalmente arrivati al famoso Click Day per l’invio delle istanze del Decreto Flussi 2026.
L’invio delle domande per il lavoro subordinato non stagionale è previsto per il giorno 16 Febbraio alle ore 09:00.
Potranno essere inviate solamente le istanze già precompilate a novembre dello scorso anno. Chi non ha provveduto alla precompilazione dovrà attendere sino all’anno prossimo, preparando tutti i documenti e compilando l’istanza presumibilmente dopo l’estate 2026 (se verranno rispettate le tempistiche degli ultimi anni).
A meno che, come accaduto l’anno scorso, non venga riaperta la procedura nei prossimi mesi per consentire l’utilizzo di quote rimaste inutilizzate.
E poi cosa succede?
La circolare interministeriale del 16/10/2025 ha previsto che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ripartirà le suddette quote per lavoro subordinato stagionale e non stagionale entro dieci giorni dai rispettivi click day sulla base dei dati relativi alle domande presentate. Trascorsi cinquanta giorni dalla data di imputazione delle quote, qualora il Ministero del lavoro e delle politiche sociali dovesse rilevare quote significative non utilizzate tra quelle previste, potrà effettuarne una diversa suddivisione sulla base delle effettive necessità riscontrate nel mercato del lavoro (sempre fermo restando il limite massimo complessivo prestabilito).
Al di là degli oggettivi miglioramenti introdotti con il decreto 2023 – 2025 (tra cui: aumento delle quote e programmazione triennale), permangono comunque molte criticità legate a un meccanismo il cui impianto risale a più di 20 anni fa, in un contesto del mercato del lavoro completamente diverso da quello attuale.
Oggi, malgrado tutto, il decreto flussi rimane l’unico strumento operativo che consente alle imprese italiane di reclutare all’estero personale specializzato – al di là degli ingressi fuori-quota riservati ai lavoratori altamente qualificati – che abbia già maturato una esperienza di lavoro specifica e significativa, sempre più difficile da individuare in Italia (manutentori, saldatori, attrezzisti meccanici, ecc.).
Oggi è possibile ricercare queste figure professionali, selezionarle e individuare i candidati più idonei attraverso società di ricerca internazionali, per allargare l’ambito di reclutamento delle proprie ricerche di personale.
I tempi per la nuova precompilazione possono apparire ancora lontani, ma occorre prepararsi per tempo per non farsi trovare impreparati.

